Come coltivare CBD in casa senza preoccupazioni.

La legge 242/16, promulgata a dicembre 2016, introducendo il florovivaismo tra le finalità di coltivazione della Cannabis Sativa L. ha permesso la produzione e vendita di piante di cannabis iscritte nel registro comune delle varietà delle specie agricole. I florovivaisti muniti di autorizzazione fitosanitaria per la produzione di Cannabis Sativa L. posso produrre piante ornamentali di cannabis e venderle a commercianti (vivai e fioristi) o direttamente ai privati. Le piante sono munite di un etichetta inamovibile che certifica la filiera di produzione e sancisce la legalità del prodotto.

La coltivazione della cannabis è molto semplice e non richiede particolari conoscenze tecniche. Si può coltivare sia in vaso che in piena terra.

Coltivazione in vaso: travasare la pianta in un vaso di 10 litri con terra di buona qualità addizionata a perlite e posizionarla in un luogo soleggiato. Innaffiare abbondantemente e attendere 2/3 giorni prima di irrigare nuovamente al fine di evitare ristagno idrico, l’ideale è annaffiare quando i primi 3 centimetri di terra sono asciutti. Se non si è utilizzata un terriccio prefertilizzato è consigliabile fornire del nutriente azotato se la tonalità del verde delle foglie tende a schiarirsi.

Coltivazione in terra: piantata in piena terra la cannabis può raggiungere dimensioni notevoli, a seconda del quantitativo di nutrienti che è presente nel terreno e della disponibilità idrica. E’ consigliabile potare frequentemente le cime dei rami al fine di contenere la crescita verticale. La cannabis si adatta a qualsiasi tipo di terreno, soffre i ristagni idrici ed è in grado di crescere anche senza irrigazione. Predilige terreni smossi e sabbiosi, con una buona presenza di calcio.

Il ciclo vitale della pianta è costituito da due fasi la crescita vegetativa e la fioritura, quasi tutte le piante di cannabis sono a fotoperiodo dipendenti, sono quindi sensibili al quantitativo di ore di luce che ricevono: a seconda del numero di ore di luce crescono o fioriscono. In Italia a partire da metà luglio le piante iniziano a fiorire. Vi è una varietà chiamata ruderalis che non è fotoperiodo dipendente e fiorisce dopo un mese dalla germinazione, nel nostro catalogo si chiama Lowryder. La fioritura in tutte le varietà dura due mesi e termina con la senescenza della pianta. I fiori di cannabis presentano aromi molto decisi e particolari, alcuni dolci altri agrumati o speziati, diffondendo un aroma particolarissimo. Le foglie hanno tonalità di colore diverse a seconda della fase vitale, durante la crescita sono verde scuro e man mano che la pianta fiorisce possono diventare rosa, viola, arancioni, rosse e gialle.

Arricchisci il tuo balcone, soggiorno, orto o giardino con una pianta di cannabis!

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