Consigli per una corretta coltivazione della pianta di canapa in vaso

La cannabis è una pianta molto resistente e che si adatta a diversi climi e tipologie di terreno, l’errore più comune nel coltivatore principiante è quello di dare troppa acqua, infatti la canapa soffre i ristagni idrici. Seguendo i seguenti suggerimenti avrete senz’altro una pianta sana e vigorosa:

Travasare la pianta in un vaso di minimo 6 litri, utilizzare terriccio di qualità, quello tipo universale (sceglierne uno di qualità medio-alta, il metodo migliore è guardare il prezzo altrimenti sentirne l’odore, se ha un buon odore è un buon terriccio) va addizionato con perlite, argilla espansa o ghiaia per renderlo più drenante e meno compatto.
Posizionare la pianta in un luogo soleggiato, o comunque con almeno qualche ora di luce diretta.
Innaffiare solo quando il terriccio in superficie (i primi 2 cm) risulta completamente asciutto. Per evitare deficit nutrizionali è consigliabile utilizzare un terriccio pre-fertilizzato, altrimenti è utile apportare del fertilizzante azotato due volte al mese, o comunque quando la tonalità di verde delle foglie inizia a schiarirsi.

Potature: per contenere la crescita verticale è consigliata una potatura periodica durante la fase vegetativa (fino a luglio), se si taglia il ramo subito sopra un internodo (attaccatura tra foglia e gambo) si svilupperanno due nuovi rami, così facendo si è in grado di dare una forma più compatta alla pianta, limitando la crescita verticale.

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